venerdì 17 agosto 2012

#Italy Rispondiamo all'articolo apparso nella serata di Giovedì 16 Agosto 2012 sul sito www.giornalettismo.it



Leggiamo e rispondiamo all'articolo apparso nella serata di Giovedì 16 Agosto 2012 sul sito www.giornalettismo.it

In questo articolo si suppone, lecitamente visti i dati prodotti, che Anonymous non sia stato preciso ed abbia fornito dati senza spiegarli, che non sia stato fatto un "gran" lavoro, perché online si trova molto più materiale di quello che abbiamo prodotto (materiale, per altro, nostro...).



Spett. redazione de giornalettismo.com,
siamo lieti di apprendere abbiate dato spazio all'annuncio della nostra  ricerca sui database di Ilva, recuperati tramite una nostra azione di  due settimane fa.
Il dump occorso ai database del sito ilvataranto.com in nostro possesso è  molto ampio, solo in minima parte riguarda i dati segnalati da Ilva e  da noi riportati, ed altra parte, consistente ma non completa, è quella che avete  riportato in forma anonima, contenente tra le altre cose email della  dirigenza, contatti di molti dipendenti, etc...
Ci ponete delle domande riguardo ai dati raccolti, domande che insieme a  voi vorremmo rivolgere a Riva Group, vi inviteremmo innanzitutto a  recarvi sul sito ilvataranto.it, nella pagina dedicata alla misurazione  delle polveri, che è l'output grafico dei dati da noi riportati. In  quella pagina viene specificato un valore medio, ma non c'è il minimo  accenno a cosa sia misurato (diossina? furani? pm10?...), inoltre le  date e gli orari che noi riportiamo, in specie 31/05/2012 12:00, sono  come si trovavano al momento dell'attacco nel db di Ilva Taranto, che dovrebbe spiegarne per bene  il signficato.
Come è evidenziato dai grafici, di nostra produzione quindi non  necessariamente indicanti una costante temporale, non ci troviamo di  fronte a misurazioni corrette, ma per lo più ad una serie impilata di  dati in ordine crescente, relativo a medesime date ed orari. La nostra  idea, ma solo una supposizione, è che quei valori e quelle date siano  poste nel db affinché il sistema peschi in modalità random delle  misurazioni per costruire il grafico presente sul sito ilvataranto.it.
Dopo il nostro dump Ilvataranto non ha denunciato l'accaduto, ma ha  prontamente ripulito i database dei propri server, cosa da noi  verificata.

p.s. nel nostro blog avreste trovato altri stralci di dump ;) 

Link dei dati sottratti ai siti internet Ilva di Taranto (www.ilvataranto.com) e quello del Gruppo Riva (www.rivagroup.com)

Abbiamo omesso volontariamente parti riguardanti dati privati di semplici cittadini a cui non vogliamo recare nessun disagio, non sono loro il nostro obbiettivo. Dati che per rispetto non saranno mai rilasciati.

ringraziamo il sostegno espresso da Antonello de Gennaro nell'ottimo commento

We are Anonymous
We are Legion
We do not Forgive
We do not Forget
Expect US

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