venerdì 14 novembre 2014

In solidarietà con lo #scioperosociale

www.confindustria.it



Non cè nulla di naturale nello sfruttamento degli esseri umani che il sistema produttivo industriale dei padroni impone alle persone e al pianeta.
Lo stesso Aristotele assoluto riferimento classico e non certo incline a idee sovversive riteneva esplicitamente dissennato un sistema economico basato, come quello attuale, su quella che egli chiamava chrematistiké cioè pulsione all'accumulazione illimitata delle richezze.
Lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo opprime il pianeta terra, i tentacoli dell'apparato produttivo, ovunque vi siano materie prime o esseri umani da sfruttare, estendendo l'inquinamento nei più lontani recessi dell'amazonica.Intanto in occidente e nei paesi più ricchi, altre industrie, producono basandosi su le materie prime o i semi-lavorati che soggeti terzi hanno estratto a costi bassissimi e spesso riducendo in schiavitù chi lavora.
Tuttavia mentre la crisi avanza è sempre più evidente che questo sistema di produzione nonostante la grande massa di beni prodotti non è in grado di sostentare tutti, anzi garantisce il sostentamento di una fascia sempre più ristretta di popolazione e la prosperità di un numero ancor più esiguo di padroni e potenti.
I padroni delle industrie non tremano di certo di fronte al numero crescente di disoccupati anzi dal loro punto di vista aumenta la cosidetta " massa di manovra" cioè la parte di popolazione disoccupata e pronta a svolgere qualsiasi lavoro in qualsiasi condizione e quindi ciò complessivamente abbassa il costo del lavoro. In migliaia oggi sarebbero lieti di spendere l'intera esistenza nelle fabbriche inquinate arretrate e in ultima analisi mortifere che affollano il paese.
Siamo stanchi di strisciare per 8 o 10 ore al giorno nelle vostre fabbriche in cambio di un salario indecoroso, senza alcun diritto di controllo sulle attività produttive, in ambienti inquinati e a rischio della nostra salute, per garantire soltanto la sfrenata pulsione al consumo dei padroni.
Quindi il minimo che si possa chiedere è che ad ogni persona sia garantito un reddito tale da poter vivere e consumare indipendentemente dal dover sottostare al vostro lavoro schiavistico.
Ripudiamo il capitalismo col suo agonismo proiettato in ogni aspetto della vita incapace di produrre ciò che davvero serve e per ogni essere umano, spregiatore delle persone e dell'ambiente!
Noi siamo le schiere ribelli sorgiamo che giunta è la fin!
Reddito per TUTTE/I!

We are Anonymous
We are legion
We do not forgive
We do not forget
Expect us















8 commenti:

  1. Il problema non è confindustria che tutela gli imprenditori prossimi al licenziamento. Il problema è lo stato. Se una azienda fallisce non c'è alcun sindacato che può far lavorare un operaio in un'azienda chiusa.

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  2. Pienamente d'accordo

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  3. Bisogna cominciare a pensare ad un nuovo mondo senza obbligo del lavoro a tutti i costi.
    Se la tecnologia è arrivata ai robot. È giusto che lavorino per noi.
    Abbattere immediatamente il sistema della ricchezza e pensare a un'altro mondo.
    Non è il problema di Confindustria, di Renzi, della BCE. Il problema è l'insieme

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  4. Tutto giusto BASTA anche io ANONIMUS... ma perché non riusciamo a cambiare lo stato delle cose

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  5. bhe è giusto iniziare a domandarsi cosa facciamo x cambiare le cose iniziando x esempio con una scelta consapevole rispetto ai prodotti in commercio. se noi nn compriamo il prodotto nn funziona. questo vale x molte cose.
    il fatto è che molti nn si pongono domande e quindi bisognerebbe intanto riuscire ad espandere il concetto in modo che finalmente la massa si renda conto che senza di essa nn ci sono poteri forti xke è proprio la massa che da loro potere.

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  6. Tutti sappiamo cosa c'è dietro a tutto questo crisi compresa, ci hanno dato illusioni per anni propinando che il lavoro nobilita nascondendo una forma di schiavitù dietro un privilegio che al giorno d'oggi nemmeno viene ritenuto un diritto, sono state create condizioni di vita che si basano su un sistema che può funzionare solo in questo modo, ovvero il profitto sulla pelle della gente per arricchire pochi, la persona non ha significato ciò che conta é l'aviditá e loro sono forti solo perchè hanno gli strumenti per esserlo, cioè noi

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  7. Qualcuno sa dirmi se sia possibile far parte di anonymous? Se si...come si fa?

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