domenica 25 ottobre 2015

#OperationGreenRights's back!


[Intro ITA]
Nel corso degli ultimi anni, i produttori leader di OGM hanno lottato contro un disegno di legge basato sull'etichettatura.
Le aziende facevano in modo di non far contenere alcun tipo di etichettatura che dimostri la presenza di piante OGM nei loro prodotti.
Utilizzando la parola chiave "biologico", viene falsificato quindi il contenuto dei prodotti. 
Questa operazione è principalmente focalizzata su quelle aziende e individui che lottano contro l'etichettatura OGM e ogni volta che una nuova proposta di legge viene fatta; queste aziende spendono milioni per mantenere l'etichettatura "falsificata" dei prodotti alimentari.


[Intro EN]
Over the past few years, the top producers of GMO products have been fighting a GMO labeling bill so that their genetically modified crops
won't contain any type of special label showing the consumers that their products contain GMO plants. Not only that, the GMOs have been mis-labeling
their products with keywords like "Organic", or just flat out lying about the contents of the products. This operation is mainly focused on those
companies and individuals who fight against the GMO labeling every time a new bill comes up; these companies spend millions to keep GMO labeling off
of our food products. 

 Le aziende OGM e il denaro speso combattendo contro le  leggi dell'ettichettatura:


Il pad completo di questa operazione è disponibile qui .
#OperationGreenRights - irc.anonops.com/6697


3 commenti:

  1. Credo sia giusto combattere per avere trasparenza!!!
    Abbiamo il diritto di sapere cosa mangiamo, poi ognuno é libero di valutare se nutrisi con prodotti per la grande distribuzione o con prodotti del territorio. Ovviamente non tutti hanno la possibilità di scegliere... quindi l'OGM diventa una scelta obbligata...

    RispondiElimina
  2. Io condivido le vostre idee e ne sono consapevole sto ricercando informazioni contro i politici che "rubano" i nostri soldi. Io vorrei una democrazia con le leggi uguali per tutti

    RispondiElimina
  3. Voglio fare una proposta:
    Donare parte della capacità di calcolo della CPU del proprio computer (così come era stato fatto per il SETI) ad Anonymous per contrastare l'ISIS. Che ne dite??

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.