giovedì 11 febbraio 2016

Anonymous Italia #OpUnMask

 
 
 Salve CNAIPIC,
Anonymous vi dedica la sua attenzione per motivi che sicuramente non vi sono nuovi.
Nel corso degli anni abbiamo appreso che il vostro interesse per il mondo IRC è cresciuto a dismisura soprattutto nei server di AnonOps, ma i fini non sono cambiati, se siete riusciti ad accedervi non avete ancora imparato ad esprimervi o creare una forma di comunicazione leggibile, e chi ci è riuscito avrà tutta la nostra attenzione da qui in avanti. 
Malgrado si possa pensare che una piattaforma vecchia di 20 anni come l’IRC possa offrire poco, è riuscita nel suo piccolo a offrivi notorietà nel settore informatico per garantivi il cavillo giuridico-economico che consente di imputare milioni di euro di spesa al bilancio pubblico con la ormai notoria voce conosciuta come  “sicurezza dei sistemi informatici e delle infrastrutture critiche” dal 2011 ad oggi, dicitura a voi assai cara. 

Malgrado vi presentiate come “Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche”, in cui dichiarate di essere difensori della legalità,  detentori della sicurezza e  mediatori della giustizia, nella realtà la vostra esistenza ed il vostro operato risulta basato  su una organizzazione corrotta che opera al di fuori della legge e delle procedure, che procede a sequestrare inutilmente materiale informatico non inerente alle indagini, materiale che non sara mai utilizzato come fonte di prova effettiva e pertinente in nessuna delle vostre indagini. 
Verranno invece utilizzate al fine di svolgere azioni illegali con agenzie di Intelligence non solo territoriali ma soprattutto straniere per far alimentare i vostri dossier, i vostri database, contenenti le più disparate tipologie di informazioni, che poi venderete al miglior offerente, senza escludere dai compratori quei governi nei quali vengono violati i più basilari diritti umani.  Di fatti mentre chi incriminate viene arrestato e trattenuto per anni, il vostro gioco di spionaggio globalizzato è più esteso di quello che si possa pensare con una lista di contratti abbastanza ricca e di cui facciamo omaggio nel ripresentarvi:
 
•    Egitto: Ministero del Trasporto e delle Comunicazioni
•    Australia: Ministero della Difesa
•    Russia: Atomstroyexport, Diaskan, Sibneft, Gazprom etc.
•    Ukraine: Svariate ambasciate sul territorio e sedi del paese.
•    Nepal: Ministero degli Affari Esteri
•    Bielorussia: Ministero degli Affari Esteri, Belneftehim, Belspetzexport
•    Gibilterra, Cipro, Isole Cayman, ecc: Tecno Develp, Line Holdings, Dugsberry Inc, Alpha Prime, Alpha Minerals etc.
•    Vietnam: PetroVietnam (PTSC), Ministero delle Risorse Naturali (MONRE)
•    India: Ministero della Difesa
•    USA: EXXON MOBIL, Dipartimento dell’Agricoltura US, e gruppi di procuratori e avvocati DOJ tra cui: McCallion & Associates LLP, Goodkind, Labaton, Rudoff & Sucharow, LLP, e altre centinaia di agenzie pubbliche o private che non avrebbero alcun motivo di esistere e che vengono di di fatto sostenute con  le tasse dei cittadini.

Tra questi non mancheremo di citare,  anche gli ultimi eventi: Iraq, Siria, Germania, Francia e con esse le proprie Intelligence senza dimenticare gli accordi commerciali presi con Hacking Team cui avete acquistato materiale per Spionaggio di Massa, pratica a cui siete sicuramente abituati da anni e che pur essendo completamente illegale viene permessa, anche tramite la creazione di apposite società fantasma presenti e future che verranno utilizzate per la "Sicurezza della Repubblica", ed essendo l’Italia un paese da occhi chiusi anche avvolta da fantomatici nomi o nuove società per la “Sicurezza della Repubblica”.

Aguzzini al soldo delle Istituzioni, adempite a ciò che il senso comune chiama «lavoro» dando sfogo, di fatto, a ferocia, maltrattamenti, violazione dei diritti umani. Avete tentato di affossare l'inestimabile contributo di chi ha lottato insieme a noi per difendere gli ultimi aliti di Libertà rimasti. Lo avete fatto trincerandovi dietro una pseudo-legalità che null'altro compie, se non incatenare il dissenso e spegnere i barlumi del cambiamento. Le carceri di regime scoppiano nell'oblio delle Istituzioni e nel dolore dei reclusi; si processano le idee con l'intento di tarpare le ali a chi ha agito senza alcun tornaconto economico per fornire il proprio contributo alla difesa di valori come uguaglianza e libertà.

Vi ritenete senza colpe poichè sedete comodi dietro una scrivania, al soldo delle Intelligence da cui traete profitto, ma nelle vostre email leggiamo @interno.it, per tali ragioni desideriamo ricordarvi anche le vittime della violenza oppressiva praticata dalle forze dell'ordine italiane contro inermi esseri umani:

Federico  Aldrovandi (2005), Stefano Cucchi (2009), Riccardo Rasman (2006),  Giuseppe Uva (2008), Niki Aprile Gatti (2008), Carlo Giuliani  (2001),Massimo Casalnuovo (2011),Gregorio Durante (2011), Aldo Bianzino  (2007), Gabriele Sandri (2007), Simone La Penna (2009), Manuel  Eliantonio(2008), Marcello Lonzi (2003), Michele Ferrulli (2011), Dino  Budroni (2011), Carmelo Castro (2009),Daniele Franceschi  (2010),Giuseppe Casu (2006), Piero Bruno (1975), Giovanni Ardizzone  (1962), Rodolfo Boschi (1975). (la lista dei morti di Stato sarebbe molto più lunga).
SOPRAVVISSUTI: Luciano Isidro Diaz, Stefano Gugliotta, Luigi Morneghini, Paolo Scaroni

L’immonda arroganza con la quale alcuni poliziotti appartenenti ad un sindacato di polizia hanno intimidito la madre di Federico Aldrovandi.
Il gran numero di suicidi tra i detenuti di molte carceri: ciò è testimonianza delle condizioni disumane di reclusione e lascia dubbi sulla effettiva condotta della polizia carceraria.
Il disgustoso modus operandi che anima le perquisizioni, vere e proprie attività inquisitorie ed oppressive che hanno prodotto vittime.
Le condizioni disumane di reclusione dei centri per immigrati (C.I.E); strutture d’internamento prolungato circondate da recinti. Chi vi è recluso in realtà ha la sola colpa di essersi salvato la vita raggiungendo l’Italia.

Oggi, però, desideriamo focalizzare  la nostra attenzione sugli gli eventi accaduti negli ultimi 5 anni. 
 
Il rapporto tra CNAIPIC e Anonymous si è sempre più ampliato, e' maturato, e quest'ultimo è stato preso di mira e qualificato da taluni come "associazione criminale". Occorrerebbe una disamina approfondita e sostanziale sull'operato del CNAIPIC per stabilire se, ed in quale misura, opera nell'ambito della legge, fosse anche questa una legge speciale dedicata a questa fantomatica "sicurezza della repubblica e delle infrastrutture critiche". 
A dirla tutta, a tutt'oggi non troviamo alcun riscontro in tal senso, avendo avuto modo di verificare brevi manu il loro modo di operare.
Abbiamo perso tanti fratelli e amici mentre voi li accusavate di Cyber Terrorismo, ponendo in essere azioni penalmente censurabili che nulla hanno a che fare con l'applicazione della legge ed anzi ne rappresentano la massima forzatura ed interpretazione assai ad personam.
 
E tutto questo, con l'unico scopo che realmente rappresenta la vostra utilità, ossia far accrescere la vostra notorietà, fonte di guadagno e di consenso dall'opinione pubblica, con comunicati molto ricchi di dettagli e di enorme sfoggio di autocompiacimento sui metodi di cattura, comunicati che Anonymous sa bene essere COMPLETAMENTE FALSI e creati ad arte e risultano a dir poco squallidi come chi li concepisce... Si tratta di una tale ovvietà che non offre alcun spunto di stupore alla luce delle considerazioni che precedono. 

Anche in questo vi dedichiamo una lista, la Nostra lista di anime libere, e piene di amore per la libertà altrui a cui avete pensato bene di togliere tutto;

phre; N4PST3R; synapse[ITA]; madhat; itan; helel; mAiL; netsec; divi; faith; tizbac; ims; cryzz; Otherwise; Aken.

La nostra sorella scomparsa:
m[A]llory

Fratelli oppressi, processati, condannati, siamo con voi. Siamo in ogni aula di tribunale, in ogni cella, in ogni casa ridotta a mera prigione.

Ma certamente non poteva mancare anche una Vostra lista. Con un certo senso di disgusto ma una forte voglia di giustizia vi presentiamo 2 di una lunga serie di nomi che vi menzioneranno:

Federico Pereno; nato a Roma il 05/01/1969 
C.F PRN69H05H501J, 
IBAN: IT 74Q01005032950000000000134
EMAIL: federico.pereno@interno.it
Collaboratore di giustizia e Agente presso il CNAIPIC
In servizio come agente infiltrato nei canali IRC dal 2013.
Nick posseduti: P0wB, newbie, Casp3r, Noise, Japper, Rebel, exodus, Ade e Send; usati per attività di logging e monitoraggio.
Client: XChat e Kvirc 4.2.0 

(immagine ad inizio post)
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Davide Sut; nato a Roma; Collaboratore di giustizia.
Nick posseduti: P0wB e svariati connessi da webchat in orari differenti; usati per attività di logging e monitoraggio.


Ci dipingono come criminali, ma tutto quel che facciamo è mosso da sentimenti che radicati  nel sogno di un mondo libero, senza catene nè oppressione. Non agiamo in nome del profitto, non uccidiamo nessuno. 
 
E molto spesso paghiamo con la nostra Libertà. 
 
Ma sappiano, gli stupratori della democrazia, che le manette della pseudo-legge hanno solo valenza fisica. Noi siamo mossi da ideali, voi dal denaro e dalla logica del sorvegliare e punire. Un'idea non si può arrestare. 
 
Chi sono i veri terroristi?

Ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria: siamo ancora qui, più infuriati che mai.
 
Per vendicare i fratelli caduti nelle mani del vostro deplorevole apparato repressivo.
 
Per smascherare ciò che nascondono i tentacoli del potere.
 
We are Anonymous
We are legion
We do not forgive
We do not forget
Expect us
 
 
 

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